“Un Traguardo di qualità” di Marianna Pucci

Un inizio anno tutto da imitare che scalda il cuore di noi madri in quei passi di vita condivisi. Quando in famiglia c’è una mamma runner, nasce spontaneamente un sogno che va oltre i chilometri. La cornice non poteva essere più significativa della Corsa di Miguel, nata nel nome di Miguel Sánchez, giovane atleta e simbolo dei desaparecidos, ricordato ancora oggi dalle madri che attendono verità e giustizia. Una corsa che è memoria viva, partecipazione, abbraccio che attraversa il tempo. In questo contesto carico di significato, il 18 gennaio 2026 Marina Proietti ha scelto di esserci davvero: ha lasciato il cronometro a casa per correre dieci chilometri accanto a sua figlia, seguendo solo il ritmo del cuore e del respiro. Per loro è stato un tempo raro, di alta qualità, libero da schemi e pieno di sentimento. Così lo sport diventa eredità: memoria, libertà, gratitudine trasmesse con la forza silenziosa dell’esempio di una mamma runner. Sophie, tra sorrisi e fatica, ha tagliato il suo primo traguardo con una straordinaria compagna, conquistando insieme una medaglia ricca di significato e di emozioni. Negli occhi luminosi di sua figlia, Marina ha trovato la vittoria più grande, quella che non si misura in secondi ma in amore che continua a correre. Complimenti Sophie Fele, sei stata bravissima. Che lo sport possa accompagnarti nella tua crescita.