ASD Tivoli Marathon Tel: 3667337177 email: tivolimarathon@gmail.com

Passatori della Tivoli Marathon.

“Ale e Fer una amicizia nata tra la passione del Passatore e circa duemila km di allenamento a gomito e gomito. Completamente diversi Ale un atleta scrupoloso con tabelle di allenamento e orologio sempre al polso Fer solo con la passione di correre a senso, al primo serviva un - matto- come lui al secondo disciplina e regole.
Alessio anche se più giovane un'esperienza superiore a Ferdinando che lo segue come un'ombra,il maestro e lo scolaretto, mai un'incomprensione mai una discussione perché nella vita bisogna sapere accettare i ruoli.
La gara conferma la regola, perfetta quella del primo stesso ritmo stesso passo mai un cedimento, il secondo soffre fino alla Colla tanto che è costretto al ventesimo km di invitare Ale di andare perché non va non regge il suo ritmo.
Lo stupore è tanto -Ti aspetto dai! - ma ancora più decisa la risposta -Vattene non rovinarti il Passatore -.
Ale riparte dalla Colla alle 20'20- Fer alle 21'10-, al traguardo 11 ore e 52 minuti per il primo 12 ore esatte il secondo.

UN VIAGGIO NELLE EMOZIONI
Ale: non si può considerare una gara ma un viaggio dentro se stessi con tutte le emozioni che può portare un viaggio di 100km.
Attendere tutti insieme la partenza con tutte le ansie e le paure moltiplicate al l'ennesima potenza quando il colpo di pistola dello starter ed un urlo liberatorio hanno dato inizio alla nostra avventura.
Sulla salita della Fiesole sulla destra del nostro sguardo tutta la bellezza di Firenze dall'alto.
A borgo S. Lorenzo abbiamo abbracciato le nostre compagne come se fosse una vita che non ci vedevamo un bacio e via. Come dimenticare la salita della Colla accompagnati dallo scroscio del ruscello, quando nella notte e nella nebbia che si era alzata a farci compagnia i nostri passi il nostro ansimare il gracidio delle rane le lucciole e a ogni ristoro ritrovare Alessandra e Francesca per darci una parola uno sguardo di incitamento.
Dal 85simo km in poi avere vicino Valentina che senza spiegazioni ha capito i nostri stati di animo e si è adeguata accompagnandoci nel tratto finale di questa avventura nel giungere a Faenza e tagliare il traguardo facendoci mettere la medaglia al collo.
Nostalgia vera per queste emozioni ma ...... forse .... chissà...
Fer: una catastrofe la prima parte, non se usciva proprio male di testa e gambe molli tanto che all'ultimo ristoro prima della Colla, 42simo km circa, mia moglie mi aiuta con un intervento medico.
Al cambio della Colla tutto cambia la voglia di correre sale finché uscendo dal piccolo abitato abbandonato dalla luce dei lampioni mi accorgo di avere dimenticato la lampada, mi faccio circa 400 metri di bella salita a controsenso tra lo stupore degli atleti per recuperarla.
Vado che è una meraviglia ma il Passatore si sa le sorprese non mancano mai tanto che al 75simo km ogni salita vengo assalito da crampi mi fermo per un massaggio.
Alla prima salita non rallento e il problema è risolto, comincio a ridere da solo ormai nulla può fermarmi.
Come dimenticare Valentina che mi aspetta al ristoro del 94simo km perché ha deciso che gli ultimi km si fanno a 5 minuti a km e io a chiedermi - Meno faticoso farli o discutere con lei- decido di farli.
E a 2 km da Faenza che mi ripeteva - Eccolo il gonfiabile del traguardo lo vedi? - io sinceramente non vedevo neanche l'abitato.
E poi il traguardo l'emozione totale la gioia delle mie gambe ma anche la nostalgia che tutto era finito.
Ale Fer Valentina Alessandra Francesca un gruppo fantastico per un'unica medaglia.”

Ferdinando Carnevale
Alessio Bonifaci